sabato 12 settembre 2009

Il ritorno degli studenti

 In questi giorni riniziano nelle università i corsi di lingua cinese per stranieri: arrivano da tutte le parti del mondo per studiare cinese, e cambiano le dinamiche della vita notturna pechinese. Fino ad un paio di settimane fa il Tun ed il Nanjie, due delle più note bolgie di studenti stranieri, non erano esattamente vuoti ma non facevano nemmeno i pienoni dei mesi autunnali. Ieri avevo appuntamento con gli amici davanti appunto al Nanjie, ed ero curioso di indagare quale fosse il trend della clientela per questa stagione autunno-inverno. Sono invece precipitato in un incubo: gli studenti sono si arrivati, ma erano gli studenti del liceo francese di Beijing, un'orda malefica di minorenni ubriachi e chiassosi in uscita libera, ragazzini tra i quattordici ed i diciotto anni sbronzi, ragazzine loro coetanee vestite (o svestite) come le loro sorelle maggiori, bottiglie rotte, un ragazzino che vomitava dietro ad un vaso, bambine fradicie che si accasciavano lungo la strada, una visione apocalittica, e poi tutto quel parlare francese, roba da orticaria. Mi sono seduto su un muretto in attesa, una parte della masnada è venuta a far chiasso proprio li, ragazzini barcollanti che mi si appoggiavano, poi il coraggioso della situazione che mi rivolge la parola, forse scambiandomi per uno poco più vecchio di lui essendomi io fatto la barba ed essendo la sua visione deformata dai ginlemon. Mi chiede se vado al nanjie spesso, perchè non mi ci ha mai visto (sarà che esco quando lui va a letto) e poi addirittura mi da consigli di vita, mi invita a venirci più spesso al venerdì pomeriggio che c'è l'happy hour, così magari ci facciamo una bevuta insieme, poi mi mette in guardia dal bullo del gruppo, quello che quando è sbronzo picchia tutti, mi invita a starci alla larga. Poi grazie al cielo se ne va lasicanosi alle spalle puzza di alcool e famiglia benestante. Poi fortunatamente ho visto arrivare da lontano quelli che stavo aspettando. Raramente sono stato così felice di vedere stempiature e petti villosi.

1 commento:

  1. di cosa ti scandalizzi, è più o meno quello che accadeva anni fa sotto il viale del cimitero...

    RispondiElimina