mercoledì 11 novembre 2009

Dal produttore al consumatore. L'interpretazione cinese

Il mondo è in crisi. Pochi paesi sono stati risparmiati, i più fortunati solo sfiorati. I beni alimentari costano sempre più, tanto che molti sono tentati di tornare ala produzione individuale, in Europa come in Cina. L'inquinamento minaccia il nostro pianeta, e minaccia ciò che mangiamo. Immaginiamo solo lontanamente cosa possa aver contagiato ciò che ci mettiamo in bocca, in epoca di globalizzazione anche il cibo viaggia da continente a continente, seguendo rotte tracciate dal mercato invece che dalla necessità. Ma qualcuno ha detto no. Qualcuno in Cina ha deciso che consumerà solo quello che vede prodotto sotto i propri occhi. Qualcuno ha deciso di nutrirsi solo di ciò della cui provenienza è certo. Ed un lungimirante individuo ha capito come fornire il giusto servizio. Dal produttore al consumatore, senza nessun intermediario. Ed il produttore è quello vero, l'uomo non fa che un lavoro secondario. Si comincia con il latte, il resto verrà. La rivoluzione è cominciata!



Lo striscione recita "Latte di mucca. Sapore naturale. Fornitura quotidiana di latte fresco". Ma il tutto era piuttosto evidente.

1 commento:

  1.  i cinesi sn capaci di fare le idiozie piu insensate e di arrivare a idee semplici ed innovative!! 
    torna tra le puzze, cri!!

    RispondiElimina