lunedì 5 luglio 2010

Gente da piscina

C'erano giusto una quarantina di gradi ieri a Beijing. Temperatura da piscina, quindi. Mentre a bordo vasca venivo urtato da occasionali palloni dalle fattezze di cocomero ed improvvise zaffate di sigarette abbondantemente fumate tra un tuffo ed un morso ad uno spiedino. Ho quindi identificato alcuni gruppi umani ben definiti, oltre ai padri di famiglia ben pasciuti con il costumino aderente.


- I giovani duri (di ceto medio basso): generalmente smilzi, tatuati, quasi tutti rasati, hanno abbronzature come chi lavora in strada senza maglietta, sembrano appartenere ad una sorta di gang o cosa simile. Si muovono assieme, si fanno scherzi da adolescenti, si prendono in giro in un approccio cameratesco. Alcuni indossano collani con grani di legno o dorati. Non hanno particolari cool, e le loro ragazze indossano costumi estremamente cinesi (colori sgargianti e poche concessioni sexy), hanno acconciature popolari e trucco standard.


- I giovani duri (di ceto superiore): palestrati, tatuati, abbronzature ben curate stile solarium o esposizione regolare al sole, portano occhiali da sole firmati e costumi alla moda. Non si spingono ed hanno un modo di scherzare più affettato, vorrebbero essere molto cool. Le loro ragazze sono fashion victims anche in piscina: costumi di marca, accessori ben studiati, enormi cellulari sempre aperti, trucco sempre pronto ogni volta che uno schizzo accidentalmente le colpisce.


- I giovani in odor di omosessualità: hanno fisici secchi, muscoli scolpiti, costumini attillati su gambe perfettamente abbronzate, stanno in piedi tutto il tempo quasi in cerchio a prendere il sole e commentarsi a vicenda la tonalità degli addominali inferiori. A volte si accarezzano.


- La ragazze occidentali in topless: come da descrizione, non abbandonano il topless nemmeno in una piscina pubblica cinese, coprendosi il seno con le mani. Tutto molto sensato. Chiaramente, attirano gli sguardi, ma a dire il vero neanche troppi. Sempre ad onor del vero, erano solo 3. Ma si notavano, e qualcuno forse le aveva già notate in un night club russo.


- Quelli con il torace villoso: erano due. Il sottoscritto ed un cinese che, fenomeno strano, aveva i peli sul petto ma anche, e forse di più, sulla schiena. Molti di più, diciamo centinaia, quelli che ci guardavano, piacevolmente stupiti o spiacevolmente colpiti.

2 commenti:

  1. ma nelle signorine con gli occhi a mandorla il vello non stuzzica nessuna curiosità?

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  2. Credo tenerezza soprattutto, visto la passione che hanno sviluppato per i cuccioli, in particolare per quelli assolutamente poco interessanti come conigli nani, cani nani, criceti nani. Comunque essere con un mucchio di pelo. Che sia forse una reazione mentale all'imperante glabrità dei maschi locali?

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